Agenda

Inserisci la tua email e riceverai tutti i nuovi post del Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona

Join 4 other subscribers

La tutela del bene comune a garanzia del futuro: Valter Bonan e Alessio Ciacci

Il Gruppo Consumo Critico della val d’Illasi e l’associazione “Monastero del bene comune” organizzano una serie di incontri sul tema “La tutela dei beni comuni”.

Gli incontri si svolgeranno nella sala parrocchiale di Illasi con inizio alle ore 20,30.

Il 16 Maggio 2012 incontreremo Valter Bonanex presidente del Parco delle Dolomiti e ora coordinatore del Forum Veneto dei movimenti per l’acqua.I temi saranno l’acqua  bene comune ,la gestione del servizio idrico, i referendum .

Il 24 Maggio 2012 sarà presente Alessio Ciacci, assessore all’ambiente del comune di Capannori (Lucca), che ci parlerà del progetto “Rifiuti zero”: il riciclo, il riuso , non produrre rifiuti…il tutto attraverso il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini.

Vi aspettiamo!

Luca Cecchi

———————-

La Val d’Illasi e l’est veronese si interrogano

La tutela del bene comune a garanzia del futuro

La nostra vita e quella delle generazioni future dipendono dal rapporto con i beni comuni indispensabili per ogni forma di vita sulla terra. Per beni comuni intendiamo i quattro elementi naturali che compongono la struttura stessa del pianeta Terra: aria, acqua, fuoco, terra. Sono beni che abbiamo preso in prestito dalle generazioni future. Sono valori e beni che appartengono a tutti: devono essere al di là delle appartenenze politiche e delle ideologie, perché interessano la vita delle persone, i loro diritti fondamentali e non devono essere condizionati dai confini geografici. È nostra responsabilità tutelarli e salvaguardarli.

Aria, acqua e salute del pianeta, i beni comuni per eccellenza, sono patrimonio dell’umanità intera.

Il Gruppo Consumo Critico Val d’Illasi e il Monastero del Bene Comune di Sezano, consapevoli della grande importanza di questi beni, si fanno promotori di alcune iniziative per informare, sensibilizzare e promuovere azioni concrete nella Val d’Illasi e nell’est veronese con l’obiettivo di contribuire a tutelare il bene comune anche per le future generazioni. Desideriamo diffondere il più possibile tali iniziative, coinvolgendo le amministrazioni comunali, le formazioni politiche, le associazioni, parrocchie e singole persone di buona volontà che ritengono doveroso dare un loro contributo di partecipazione agli eventi. Alleghiamo un volantino che riassume gli argomenti del progetto in atto e l’invito a partecipare agli incontri e al dibattito che avranno luogo a Illasi nei giorni 16 e 24 maggio.

Siamo certi della vostra collaborazione e invitiamo a dare ampia diffusione a questa iniziativa.

per il Gruppo Consumo Critico Val d’Illasi




Luca Cecchi

Oggi l’acqua ha bisogno di noi,mentre noi abbiamo sempre bisogno dell’acqua.


Regione Veneto: audizione comitati in commissione ambiente e osservazioni nuova legge

I comitati Veneti per l’Acqua Bene Comune sono impegnati da mesi per modificare l’atteggiamento del Consiglio Regionale del Veneto sul servizio idrico integrato.

L’introduzione nel nuovo statuto regionale del diritto all’acqua è la conferma della validità delle nostre proposte, ma non ci fermiamo qui: il 19 aprile 2012 inizia la discussione in Consiglio Regionale della proposta di legge (156) sul servizio idrico integrato, un testo di legge sul quale siamo molto critici e che come comitati stiamo tentando almeno di migliorare con nostre proposte di emendamenti e osservazioni (vedi documento).

Martedì scorso (17/4) abbiamo partecipato ad una audizione in commissione ambiente: riportiamo le osservazioni di Luca Cecchi del Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona.

Questa mattina il coordinamento veneto  dei movimenti per l’acqua pubblica ha incontrato la commissione   ambiente della regione Veneto.
Erano presenti i comitati di Verona, Belluno e Padova e l’associazione “Monastero del Bene Comune”.
Per la commissione ambiente erano presenti: il presidente Finco, i consiglieri Pettenò, Puppato, Fracasso e altri 3 di cui non conosco il nome.

I punti all’ordine del giorno erano:

1. legge regionale 156 ” disposizioni in materia di risorse idriche” (legge di riordino delle ATO)
2. Percorso di audizioni regionali proposto dalla Facoltà dell’Acqua  (con lo scopo di creare interazioni tra cittadini ,enti pubblici e istituzioni regionali , percorsi partecipativi e alternativi sulle tematiche europee e mondiali dell’acqua come bene comune per contrastare le politiche dei grandi Stakeholders (gruppi di interesse come Coca-cola ,Nestlè,Veolia ecc.)

Punto 1. l’incontro è stato molto costruttivo e la commissione ha mostrato grande interesse per le nostre osservazioni sulla legge di riordino del servizio idrico: mancanza di autonomia degli EE.LL., centralizzazione dei poteri, mancanza di ripetto dell’esito dei referendum di giugno, mancanza di riferimenti alle normative nazionali, EU e ONU (2000/60 CE, al piano di tutela delle Alpi orientali e alla risoluzione ONU sul dirittto all’acqua del 2010).
Hanno quindi chiesto di avere un documento scritto di tutte le nostre osservazioni (lo trovate in allegato).
Noi abbiamo chiesto anche il rinvio della discussione sulla legge ma, probabimente non ci sono le condizioni . Chissà ,però forse …non si sa mai.

Punto 2. Le audizioni regionali sono un esperimento mai tentato in Italia e la commissione ha accettato di buon grado di sostenerle.

Il calendario provvisorio prevede 4 audizioni;
- la prima a settembre 2012 sul tema  “RIO +20«Il divenire della Terra è una questione dei cittadini >>
- la seconda a dicembre 2012 sul tema : “Programma delle acque d’Europa” «Le regioni sono il cuore della politica dell’acquaQuesta appartiene ai cittadini e non ai portatori d’interesse» 
la terza a febbraio 2013 sul tema: “Anno internazionale dell’acqua” «La cooperazione come strumento di governo efficace e solidale delle acque comuni» 
- e la quarta a maggio 2013 sul tema “bilancio dell’esperimento” «Le audizioni regionali pubbliche  in materia d’acqua. Se si scrive acqua si può leggere democrazia?» 

Anche questo documento lo trovate in allegato.

Luca Cecchi

A Vicenza seminario tra comitati ed amministratori locali del Veneto (30 marzo 2012)

Venerdì 30 marzo alle ore 15:00 presso la sala convegni dei Chiostri di S. Corona – Vicenza il Forum Veneto dei Movimenti per l’Acqua e il Comune di Vicenza hanno organizzato un seminario di approfondimento e confronto dal tema:

Servizio idrico integrato, forme gestionali pubbliche e partecipate

Saranno presenti Alberto Lucarelli, assssore ai beni comuni di Napoli, Matteo Gaddi e Valter Bonan del Forum italiano dei movimenti per l’acqua

Tutti gli amministratori veneti sono stati invitati personalmente a partecipare all’incontro:

Gentile amministratore
 è passato quasi un anno da quando 27 milioni di italiani si sono espressi tramite consultazione referendaria su un argomento importante come la gestione del servizio idrico integrato. In questi mesi la normativa nazionale è parzialmente mutata in modo contradditorio ed oggi giace in uno stato di preoccupante immobilismo lasciando in una dimensione di grave incertezza tutto il settore.
Noi riteniamo che questo vuoto d’indirizzo politico debba essere colmato al più presto, attraverso il contributo propositivo delle autonomie locali, di concerto con le comunità territoriali, a partire dalle coerenti ed innovative esperienze che sono state recentemente attivate nel nostro Paese.
 Con queste premesse La invitiamo ad un seminario appositamente dedicato all’argomento dove potremmo confrontarci e insieme individuare le più adeguate e coerenti con l’esito referendario ed innovative forme gestionali per poter garantire a tutti l’accesso e la salvaguardia di un Bene Comune prezioso come l’acqua.
La aspettiamo quindi venerdì 30 marzo alle ore 15:00 presso la Sala Convegni Chiostri di Santa Corona a Vicenza.
Fiduciosi in un suo gradito intervento alleghiamo il programma dettagliato del seminario, la invitiamo a comunicare la propria adesione rispondendo a questa mail o tramite i riferimenti sotto indicati e porgiamo i nostri più cordiali saluti.
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
Coordinamento Regionale Veneto
Per adesioni:

In allegato l’invito spedito ai Sindaci e Consiglieri Regionali con relativo programma dettagliato.

Una delegazione del Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona parteciperà all’incontro: per informazioni contattare Luca Cecchi (334 3538091)

Obbedienza Civile: distribuzione materiale campagna veronese

Campagna di “OBBEDIENZA CIVILE”
Giovedi 22 Marzo alle ore 21.00

presso la Cooperativa “La Genovesa” di Verona

(Strada della Genovesa, 31/a – dietro al casello di Verona Sud )

incontro di tutto l’ex comitato referendario

      “2 Sì per l’acqua bene comune”

Sarà una riunione esclusivamente operativa: verrà distribuito, finalmente, il materiale definitivo per la campagna “Obbedienza civile”: locandine, volantini e reclamo ATO.

Chi volesse stamparsi il materiale in proprio per iniziare a raccogliere le diffide trova tutto negli allegati: Locandina A3, Volantino in A4, Modulo diffida.

Sottolineo alcune priorità:

  1. Compilare la diffida in triplice copia (una per l’ATO ;una specificando il gestore Acque Veronesi o AGS ; una da rilasciare come ricevuta)
  2. Ricordarsi di farsi compilare la delega per la consegna dei moduli a uno dei 3 nomi inseriti nel volantino (Cristiano Bordin o Luca Cecchi o Ernesto Bonometti)
  3. La locandina andrà distribuita nei luoghi pubblici ( Bar ecc.)

Propongo a tutti di portare la propria bolletta per iniziare concretamente la campagna


Luca Cecchi

Oggi l’acqua ha bisogno di noi,mentre noi abbiamo sempre bisogno dell’acqua.


Acqua e beni comuni: campagna di obbedienza civile

Campagna di OBBEDIENZA CIVILE:
APPLICARE I REFERENDUM.
Martedì 6 Marzo 2012 alle ore 21.00

presso la Cooperativa “La Genovesa” di Verona

(Strada della Genovesa, 31/a – dietro al casello di Verona Sud )

incontro di tutto l’ex comitato referendario

      “2 Sì per l’acqua bene comune”

Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.

Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini, per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un’inversione di rotta rispetto all’idea del mercato come unico regolatore sociale.

Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali – ad eccezione del Comune di Napoli – proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.

Le tariffe del servizio non sono state modificate secondo la volontà popolare ed anche a Verona i gestori idrici continuano ad includere il profitto pari al 7% per la remunerazione del capitale investito nelle bollette pagate dai cittadini.

 Il Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona daremo inizio alla campagna nazionale

“Obbedienza civile

ovvero una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano, produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo quanto stabilito dal voto referendario.

Verranno distribuiti i materiali per la partecipazione alla campagna e date indicazioni sulle modalità per aprire sportelli di raccolta delle adesioni dei cittadini sui propri territori.

Intervenite,partecipate e diffondete alle vostre conoscenze

 Comitato Veronese Acqua e Beni Comuni

Silvia Caucchioli – 348 0341453 – silviacaucchioli@hotmail.it

Luca Cecchi         -3343538091_  -56lucacecchi@gmail.com

Cristiano Bordin    -3475308104   -cristiano.bordin@yahoo.it

Ernesto Bonometti  - 348821943   - bonometti.e@gmail.com

Anche a Verona parte la campagna di Obbedienza Civile

Anche a Verona parte la campagna di obbedienza civile

Mercoledì 22 febbraio alle ore 21.00 

presso la Cooperativa “La Genovesa” di Verona

(Strada della Genovesa, 31/a – dietro al casello di Verona Sud )

incontro di tutto il Comitato Referedario

      “2 Sì per l’acqua bene comune” 

     

Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune  e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.

Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini,  per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un’inversione di rotta rispetto all’idea del mercato come unico regolatore sociale.

Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali – ad eccezione del Comune di Napoli – proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.

Le tariffe del servizio non sono state modificate secondo la volontà popolare ed anche a Verona i gestori idrici continuano ad includere il profitto pari al 7% per la remunerazione del capitale investito nelle bollette pagate dai cittadini.

 Il Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona si prepara a lanciare la campagna nazionale

“Obbedienza civile

una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano, produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo quanto stabilito dal voto referendario.

 Comitato Veronese Acqua e Beni Comuni

Silvia Caucchioli - 348 0341453 – silviacaucchioli@hotmail.it

Luca Cecchi            - 3343538091  - 56lucacecchi@gmail.com

Cristiano Bordin   -3475308104  - cristiano.bordin@yahoo.it                                                                 

Facciamo del 2012 l’anno dell’acqua dei cittadini

MOBILITAZIONE per l’ACQUA

Facciamo del 2012 l’anno dell’acqua dei cittadini

Contro i predatori del bene comune, della solidarietà, della vita

VERONA (loc. Sezano) 10,11febbraio2O12

POCHI avrebbero creduto all’indomani della grande vittoria dei due referendum sull’acqua che i responsabili politici e le classi dirigenti economiche e finanziarie  del nostro Paese avrebbero scandalosamente ignorato le decisioni di 27 milioni di cittadini e osato addirittura agire nella direzione opposta. (continua) 

Ci incontriamo nella sede dell’Ass. Monastero del Bene Comune a Sezano-VR per discutere ed esaminare cosa possiamo e dobbiamo fare noi cittadini alla base, nelle nostre città o spazi pubblici, a livello locale, e trasmettere le nostre conclusioni ed idee al Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua (F.A.M.E.) che si terrà a Marsiglia nei giorni 14-17 marzo 2012.

Programma

VENERDI 10 febbraio – serata
STANNO DEMOLENDO LA SOCIETA. COSA FACCIAMO INSIEME, A PARTIRE DALL’ACQUA E DEI BENI COMUNI ?

Ore 19.15 Buffet di accoglienza

Ore 20.00Livello globale e generale

Riccardo Petrella (Università del Bene Comune – Facoltà dell’Acqua)

Ore 21.30 Dibattito

Ore 22.30 Chiusura dei lavori

SABATO 11 febbraio – mattino

IL PUNTO A LIVELLO EUROPEO e NAZIONALE

Ore 9,15 Livello europeo

Petrella Riccardo (Università del Bene Comune – Facoltà dell’Acqua)

Ore 10,15 Livello nazionale

Pierluigi Sullo (Rivista Carta)

Valter Bonan (*) (Coordinatore veneto per il Forum dei movimenti per l’acqua)

Ore 11,30 Dibattito

Ore 12,45 Pranzo

SABATO 11 febbraio – pomeriggio

AGIRE PER L’ACQUA BENE COMUNE

Ore 14,30Mobilitiamoci per l’Acqua!

Patrizia Sentinelli (Ass. Altramente – Roma)

Luca Cecchi (Comitato veronese Acqua bene comune)

Ore 15,45 Dibattito e redazione del documento di proposta per Marsiglia

Ore 17,00 Chiusura dei lavori

NOTE ORGANIZZATIVE

Contributo libero richiesto per l’intera sessione 10 (giovani non lavoratori 5€).

Ospitalità: possibilità di pernottamento da venerdì 10 a sabato 11febbraio.
Contributo libero spese di accoglienza con pensione completa da 
venerdì-cena

sabato – pranzo 40 € (giovani non lavoratori 20 €).
Contributo libero spese a pasto per non residenti 10 €

Sede degli incontri: Sala Conferenze, Monastero degli Stimmatini

Via Mezzomonte, 28 – 37142 Verona (loc. Sezano)

Info e iscrizioni: tel 347 2256997 e-mail: monasterodelbenecomune@gmail.com

oppure www.monasterodelbenecomune.org

La sessionedi febbraio della Facoltà dell’Acqua dell’Università del Bene Comune

è resa possibile grazie alla collaborazione con :

Associazione Monastero del Bene Comune (Verona),

Comunità degli Stimmatini di Sezano (Verona),

Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua (Milano),

Istituto Europeo di Ricerca sulle Politiche dell’Acqua (IERPE – Bruxelles)

Ass. Università del Bene Comune - via Rembrant, 8 – Milano t./f. 02 89056946

www.universitadelbenecomune.org - info@universitadelbenecomune.org

Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell’acqua è possibile

Dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua arriva la conferma: per ora il risultato referendario non è stato messo in discussione dal governo Monti.

Il risultato di questa sera non ci deve far abbassare la guardia: continua la mobilitazione per rivendicare il rispetto del voto di 27 milioni di italiani con l’adesione alla campagna di OBBEDIENZA CIVILE.

Aggiornamenti sulle iniziative anche nella nostra provincia nelle prossime settimane.

Riportiamo il comunicato stampa appena pubblicato:

 

testatinaforum.png

COMUNICATO STAMPA

Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell’acqua è possibile


La mobilitazione paga: il popolo dell’acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.

È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.

Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.

La mobilitazione del popolo dell’acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.

Roma, 20 gennaio 2012



Luca Faenzi
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org
www.referendumacqua.it

 

 

a Belluno per difendere il bene comune, ACQUA

Invitiamo tutti a partecipare a questa manifestazione che si svolgerà a Belluno sabato 17 dicembre in difesa dell’acqua dei nostri fiumi ,così sfruttata e maltrattata. Sarà, come l’anno scorso ,una giornata di festa,coloratissima, divertente,per sensibilizzare la popolazione su un tema che  riguarda tutti: La TUTELA DEL BENE ACQUA, dalle sorgenti ,al fiume …fino al nostro rubinetto.

A Roma con il nostro mare per difendere i referendum

AGGIORNAMENTO: servizio del TG3

Comitato Acqua e Beni Comuni Verona

Stiamo pubblicando le foto della manifestazione: nelle prossime ore online!