Con la Delibera n.28 del 19 Giugno 2009, avente come oggetto “Concessione alla ditta 2 EFFE ECOLOGICA SRL all’occupazione di area pubblica della superficie di mq 30, in via 24 Maggio angolo via Pacinotti”,il Consiglio Comunale di S.Giovanni Lupatoto autorizza in tale sede la collocazione di un impianto per la produzione e distribuzione dell’acqua, denominato Casa dell’Acqua.
Con una lettera di cui riportiamo l’essenza qui nel seguito, abbiamo espresso le ragioni della nostra netta contrarietà a quella che si configura chiaramente come una mera operazione commerciale avvolta di un’aura ecologista il cui significato passa totalmente in secondo piano.
Ci preme innanzitutto chiarire fin da subito che il Comitato Acqua Bene Comune della Provincia di Verona non è contrario alle Case dell’Acqua in sè, ma al modo in cui quest’esperienza – nata nel milanese sotto la spinta, lo stimolo del pubblico e gestita dal pubblico anche nei suoi contenuti culturali – si sia trasformata nel caso di S.Giovanni in un business privato, in cui anche il Comune ragiona in una logica aziendalista e privatistica puntando a fare cassa (quasi 10.000 €/anno!) su un bene comune di fondamentale importanza come l’acqua.
I punti che seguono sintetizzano i concetti che secondo noi dovrebbero stare alla base di qualsiasi ragionamento sull’acqua, perché alla base della società civile, e, di conseguenza, gli argomenti per opporsi alla Casa dell’Acqua di S.Giovanni nella forma in cui è stata proposta.
La casa dell’acqua così com’è concepita non ci sembra altro che un ”Acquamarket”, una commercializzazione di quello che è un bene di tutti e che tutti hanno a disposizione nelle proprie case. Non è questa la strada per fare cultura dell’acqua, per sensibilizzare la cittadinanza su un corretto uso di un bene che in prospettiva sarà sempre più importante, né il modo corretto per ridurre il consumo dell’acqua minerale, basato su meccanismi pubblicitari di convincimento e su false percezioni delle persone più che su reali necessità.
In questo senso il Comitato Acqua Bene Comune lancia un accorato appello al Comune di S.Giovanni Lupatoto perché faccia maggiormente valere il suo ruolo istituzionale pubblico, mettendosi al servizio dei cittadini e della collettività, battendosi contro ogni forma di privatizzazione e mercificazione della risorsa acqua e assumendosi la responsabilità diretta della custodia e delle preservazione della risorsa. Già diversi Consigli Comunali nel Veronese e in Italia hanno deliberato in tal senso.
Nella fattispecie della questione “acque in bottiglia”, a cui il Comitato è del tutto sensibile, invitiamo il Comune ad impegnarsi su altri percorsi, quali ad esempio il rilancio delle fontanelle pubbliche, e, per gli amanti dell’acqua gasata, la promozione di apparecchi gasatori domestici. Se Casa dell’Acqua dev’essere che sia perlomeno la Casa dell’acqua di tutti e non di uno solo e che quindi sia il Comune a prenderla in gestione. [...]



