Alla conferenza stampa di stamattina erano presenti tutte le principali emittenti televisive e radiofoniche veronesi, oltre a giornalisti de L’Arena e del TG RAI Regione Veneto.
La cartella stampa consegnata, gli interventi di Luca Cecchi, Cristiano Bordin, Gloria Adami e Carlo Reggiani hanno permesso ai giornalisti presenti di costruire una buona informazione sui risultati della campagna referendaria e sulla nostra richiesta di moratoria e di coinvolgimento dei sindaci e dei consigli comunali.
L’attività da comitato non si sospenderà con l’estate: stiamo lavorando per arrivare con proposte e contributi agli appuntamenti regionali e nazionali di settembre, oltre alla continua sollecitazione su sindaci e consigli comunali della nostra provincia per la modifica degli statuti comunali a difesa dell’acqua bene comune.
Qui di seguito l’articolo uscito su “L’Arena”.
Sabato 07 Agosto 2010 CRONACA Pagina 8
LEGAMBIENTE. Iniziativa a livello regionale
Acqua bene di tutti
Privatizzazione, chiesta moratoria
In provincia di Verona raccolte 25.558 firme per il referendum
Un grande consenso, testimoniato dai numeri ma anche dall’interessamento spontaneo di una vasta rete di associazioni, gruppi e singoli, che si sono mossi come volontari organizzando banchi per la raccolta firme, incontri, dibattiti, mostrando come l’acqua venga considerata nell’immaginario collettivo un bene comune, una risorsa non privatizzabile, un diritto di tutti che non può sottostare alle leggi del mercato.
Lo hanno ribadito alcuni esponenti del comitato promotore del referendum per l’acqua pubblica, che ieri hanno promosso un incontro nella sede di Lagambiente per lanciare una nuova iniziativa, forti delle 25.558 firme certificate raccolte a favore del referendum nella provincia di Verona (seconda provincia del Veneto per numero di adesioni), su 125.745 firme totali per il Veneto (terza regione d’Italia) e 1.405.038 firme su tutto il territorio nazionale.
«Questo incontro è convocato in contemporanea in tute le province del Veneto», ha spiegato Luca Cecchi, uno dei portavoce del comitato.
«Lo scopo è di presentare l’iniziativa dell’invio a tutti i sindaci della nostra Provincia, al presidente stesso della Provincia e all’Aato di Verona una lettera con la richiesta di una moratoria su qualsiasi provvedimento il Governo intenda prendere in materia di affidamento della gestione dell’acqua: sappiamo che il pericolo della privatizzazione c’è e auspichiamo ai sindaci e ai pubblici amministratori di intervenire e farsi portavoce della richiesta di attendere l’esito del referendum prima di qualsiasi attribuzione. Tra l’altro sette regioni hanno presentato ricorso sul decreto Ronchi e crediamo che anche i risultati di questi ricorsi dovrebbero precedere ogni ipotesi di cambiamento di gestione del servizio idrico. Le risposte che abbiamo ricevuto fino ad oggi sono positive: 15 Comuni hanno già deliberato e altri stanno discutendo della cosa, ma è diffusa la convinzione che l’acqua debba restare come diritto, secondo quanto ribadito anche dall’Onu».
«Le firme che abbiamo raccolto e i consensi ottenuti sotto forma di grande adesione alla nostra campagna», ha aggiunto Gloria Adami, «dimostrano chiaramente la percezione dell’acqua come bene comune che suscita richiesta di democrazia e partecipazione».A.G.








[...] qui l’articolo pubblicato su “L’Arena” dopo la conferenza stampa organizzata dal nostro Comitato per presentare l’iniziativa. Tags: articolo 15, articolo [...]