Un grazie a tutto il comitato ed ai gruppi e associazioni che hanno partecipato al presidio in piazza Bra dalla nostra Arena! Sulla pagina Facebook del Comitato Acqua Bene Comune di Verona altre foto del presidio.
Francesco Avesani spiega il perchè della nostra presenza in piazza e lancia l’appello per la partecipazione alla manifestazione nazionale a Venezia di sabato 4 dicembre 2010 (appuntamento in stazione Porta Nuova ore 9:30):
I servizi nei telegiornali di Telenuovo e Telearena:
La “presa dell’Arena” con gli striscioni “L’ACQUA NON E’ UNA MERCE” e “REFERENDUM“:
Da L’arena di Verona OnLine (20/11/2010):
Presidio in Bra a difesa dell’acqua pubblica
Presidio in piazza Bra per la difesa dell’acqua pubblica in vista della giornata nazionale in programma il 4 dicembre. Intanto il Comitato promotore dei referendum per l’abrogazione delle norme che hanno introdotto i processi di privatizzazione dell’acqua in molti comuni italiani ha chiesto una moratoria immediata sulle scadenze della Legge Ronchi per fermare i processi di privatizzazione dell’acqua pubblica e la soppressione degli Ambiti territoriali integrati (Ato),in attesa dei referendum sull’acqua previsti per la prossima primavera. L’istanza sarà al centro di una giornata di mobilitazione prevista per il prossimo 4 dicembre, quando nelle città italiane saranno organizzate centinaia di iniziative di sensibilizzazione sull’acqua pubblica.
«Mentre siamo in attesa di sapere quando si voterà per i 3 referendum – ha detto Simona Savini del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – assistiamo ad una accelerazione dei processi di privatizzazione. Una moratoria che invece congeli le scadenze della Legge Ronchi sarebbe un atto di civiltà e di rispetto nei confronti del milione e 400mila cittadini che hanno sottoscritto i quesiti referendari. Indipendentemente da come i partiti la pensino sui referendum, chiediamo il sostegno per un atto in difesa della democrazia». Un esempio di iniziativa locale è stato offerto nel corso dell’incontro da Alessio Ciacci, assessore all’Ambiente del comune di Capannori, che ha presentato la delibera predisposta dal coordinamento degli Enti Locali per l’Acqua Pubblica. Il documento può essere adottato da comuni, province e comunità montane per aderire alla campagna di moratoria, che può essere sottoscritta sul sito www.acquabenecomune.org. Intanto, sulla questione Stella Bianchi, responsabile Ambiente del Pd, ha detto:«Siamo convinti che i provvedimenti Ronchi e Calderoli producano effetti pericolosi sulla possibilità che il servizio idrico sia svolto in modo efficiente, efficace ed economico ed è quindi pienamente condivisibile la richiesta di moratoria degli effetti dei due provvedimenti avanzata oggi dai promotori del referendum Acqua Pubblica».









[...] Verona: presidio in Bra a difesa dell’acqua pubblica [...]
sono felice di vedere questi video e queste immagini. Io ero lontana, ma per la stessa causa…. Sono orgogliosa di essere parte del Comitato Veronese Acqua Bene comune. Avanti tutta!
La modifica dello statuto provinciale a favore e sostegno della gestione pubblica dell acqua non una risposta incostituzionale a una legge statale lo ha precisato Marco D Acri consigliere di Italia dei valori alla Provincia di Torino nel suo intervento a favore della proposta di delibera di iniziativa popolare sostenuta da oltre 9mila firme di cittadini piemontesi. Il dibattito sulla gestione pubblica di un bene essenziale come l acqua si sviluppato precedentemente all intervento statale che al contrario stato portato avanti con una procedura dall urgenza ingiustificata perch la direttiva europea che suggerisce la privatizzazione di beni gestiti oggi dal pubblico fa riferimento ai carrozzoni statali che nei passati anni monopolizzavano con rapporti clientelari e bilanci in perdita settori importanti come la telefonia e il sistema dei collegamenti aerei fa notare il vicecapogruppo Idv Roberto Barbieri.
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