AGGIORNAMENTO (30/04/2011): Articolo sul giornale L’Arena di Verona
COMUNICATO STAMPA – CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA
Venerdì 29 aprile 2011 ore 12.30
Verona – Piazza Dante
Giù le mani dai referendum sull’acqua!!
Chiediamolo anche ai candidati Sindaci
Dopo Giulietta, anche Dante porterà la bandiera dell’Acqua Bene Comune e voterà Sì al referendum contro la privatizzazione del servizio idrico. Egli, costretto all’esilio e alla fuga dalla corrotta vita politica fiorentina, trovò rifugio alla Corte degli Scaligeri. Grato dell’ospitalità, oggi,vuole difendere l’acqua cittadina dal tentativo del Governo e delle imprese di eliminare il referendum per l’acqua pubblica.
L’annuncio verrà ufficializzato venerdì presso la statua che gli rende omaggio.
Negli ultimi giorni sono trapelate notizie sull’intento di negare il diritto dei cittadini di esprimersi. Mentre tentano, infatti, lo scippo del referendum sul nucleare – scippo tutto da verificare, visto che deve ancora pronunciarsi la Corte di Cassazione – , il Governo e i poteri forti di questo Paese vogliono provare a fare lo stesso con i due referendum sull’acqua.
Dopo le richieste avanzate dal Presidente di Federutility – la federazione che riunisce le aziende di servizi pubblici locali che operano nei settori di Energia Elettrica, Gas e Acqua – e di Confindustria, il Governo, per bocca del Ministro Romani, sembrerebbe orientato ad intervenire anche sulle norme che direttamente riguardano i due quesiti referendari sull’acqua.
L’intento – alquanto improbabile e complicato – è naturalmente quello di cancellare anche questo referendum o quantomeno di depotenziarne gli effetti cercando che il quorum non venga raggiunto. Per evitarlo i Comitati di tutta Italia si stanno mobilitando.
Il popolo veronese dell’acqua non si ferma davanti ai tentativi di rendere incerta la validità del referendum fino al 12 giugno. In previsione delle elezioni amministrative di maggio il Comitato Referendario “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” di Verona e provincia è pronto ad inviare ai candidati Sindaci un comunicato da sottoscrivere per sostenere i due quesiti. Ai candidati il Comitato chiede di riconoscere l’acqua come bene comune e diritto inalienabile che appartiene alla collettività. L’acqua non può essere proprietà di nessuno – si legge nell’appello – bensì bene condiviso equamente da tutti.
Con quest’appello alle istituzioni il Comitato, vuole diffondere la cultura della gestione collettiva dei beni comuni e rivendica la mancata campagna informativa di questo referendum.
Comitato Referendario Veronese “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”
Per maggiori informazioni: Silvia Caucchioli 348 0341453 – silviacaucchioli@hotmail.it



