Mercoledì 22 febbraio alle ore 21.00
presso la Cooperativa “La Genovesa” di Verona
(Strada della Genovesa, 31/a – dietro al casello di Verona Sud )
incontro di tutto il Comitato Referedario
“2 Sì per l’acqua bene comune”
Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini, per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un’inversione di rotta rispetto all’idea del mercato come unico regolatore sociale.
Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali – ad eccezione del Comune di Napoli – proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.
Le tariffe del servizio non sono state modificate secondo la volontà popolare ed anche a Verona i gestori idrici continuano ad includere il profitto pari al 7% per la remunerazione del capitale investito nelle bollette pagate dai cittadini.
Il Comitato Acqua e Beni Comuni di Verona si prepara a lanciare la campagna nazionale
“Obbedienza civile”

una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano, produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo quanto stabilito dal voto referendario.
Comitato Veronese Acqua e Beni Comuni
Silvia Caucchioli - 348 0341453 – silviacaucchioli@hotmail.it
Luca Cecchi - 3343538091 - 56lucacecchi@
Cristiano Bordin -3475308104 - cristiano.bordin@yahoo.it




