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COMUNICATO STAMPA: Buon compleanno referendum, 27 milioni di auguri

Comunicato stampa

Buon compleanno referendum, 27 milioni di auguri

Un anno dopo il voto dei cittadini va rispettato.

Flash Mob  con Conferenza stampa

lunedi 11 giugno – ore 12:00

davanti agli uffici di

Agsm e Acqueveronesi
via Campo Marzo 6, Verona

 E’ passato un anno dalla vittoria referendaria del  12 e 13 giugno scorsi.A Verona, come nel resto del Paese,   la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato contro le politiche di privatizzazione dell’acqua e per una gestione dei servizi idrici fuori dalle logiche di mercato e di profitto.
Finora si è  trattato di un voto disatteso e messo costantemente in discussione: dal passato e dall’attuale governo, dalle politiche europee che spingono per la privatizzazione dei servizi pubblici, dalle più importanti  società multiservizi che vorrebbero unirsi in una unica grande multiutility del nord riunendo così  le gestioni di acqua, energia e  raccolta e gestione dei rifiuti.Oggi l’attacco è portato dal nuovo sistema   tariffario proposto dall’Authority dell’energia e del gas  che riconosce una percentuale di remunerazione sugli investimenti realizzati contraddicendo così   proprio il  quesito referendario oggetto della campagna di Obbedienza Civile, partita a Verona come nel resto d’Italia da qualche mese.
Il nuovo sistema prevederebbe   il  riconoscimento dei costi di gestione del servizio comprendendo anche  “gli oneri finanziari calcolati sulle immobilizzazioni” cioè tornando a riconoscere  una percentuale di remunerazione sugli investimenti realizzati.E’ un film già visto: si fà rientrare dalla finestra quello che i cittadini hanno buttato fuori dalla porta con il loro voto.Tutto questo mentre continua la campagna di Obbedienza Civile con gli sportelli e i banchetti dove i veronesi- portando la bolletta o scrivendo il proprio codice utente-  possono firmare l’istanza di diffida individuale e di richiesta di rimborso per la quota riguardante la percentuale di remunerazione del capitale investito ancora calcolata in bolletta nonostante l’esito del voto. E nonostante la sentenza della Corte Costituzionale che- ammettendo i referendum- ha stabilito che “la normativa è immediatamente applicabile e non presenta elementi contraddittorietà”Il senso della campagna di Obbedienza Civile stà proprio nel rispetto della volontà popolare del voto di un anno fà. La campagna  proseguirà anche a Verona per tutta l’estate e consiste nel pagare le bollette con una riduzione pari alla componente della remunerazione del capitale investito così come hanno deciso 27 milioni di italiani nel referendum di un anno fà.Nessun gestore ha finora tolto la quota del 7% di profitto garantito dalle tariffe che  non sono state modificate quindi secondo quando deciso dalla maggioranza degli italiani. Sia a livello nazionale   che a livello locale con i nostri 2 principali gestori Acqueveronesi e Ags.

Per questo abbiamo deciso  di festeggiare il compleanno dei referendum con una conferenza stampa/flash mob  davanti agli uffici del principale gestore locale e del suo azionista di maggioranza, Agsm.
Per ricordare che l’acqua è un bene comune e che va gestita fuori dalle logiche di mercato e di profitto.
Come hanno detto con il loro voto 27 milioni di italiani un anno fà

Comitato Veronese Acqua e Beni Comuni

Cristiano Bordin  347 5308104  cristiano.bordin@yahoo.it
Luca Cecch  3343538091  56lucacecchi@gmail.com
Ernesto Bonometti  348 8219343   bonometti.e@gmail.com

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