Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell’acqua è possibile

Dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua arriva la conferma: per ora il risultato referendario non è stato messo in discussione dal governo Monti.

Il risultato di questa sera non ci deve far abbassare la guardia: continua la mobilitazione per rivendicare il rispetto del voto di 27 milioni di italiani con l’adesione alla campagna di OBBEDIENZA CIVILE.

Aggiornamenti [...]

Il Comitato Veronese Acqua e Beni Comuni diffida l’AATO

COMUNICATO STAMPA

IL COMITATO PRETENDE L’ATTUAZIONE DELL’ESITO DEI REFERENDUM
PER L’ACQUA SENZA PROFITTI
DEPOSITATA LA DIFFIDA ALL’AATO VERONESE

 

Dopo quattro mesi dal successo referendario a Verona e Provincia risulta ancora inattuata l’abrogazione del profitto sulla gestione del servizio idrico.

Per tale motivo il Comitato Veronese “Acqua e Beni Comuni” ha diffidato con l’istanza depositata la scorsa settimana l’Autorità d’Ambito di Verona [...]

Il Comitato Consultivo degli Utenti dell’AATO Veronese è a favore dei referendum per l’acqua pubblica

Pubblichiamo sul nostro blog l’importante presa di posizione del Comitato Consultivo degli Utenti dell’AATO Veronese a favore dei referendum per l’acqua pubblica.

COMUNICATO STAMPA 

IL COMITATO CONSULTIVO UTENTI AATO VERONESE VOTA Sì PER L’ACQUA BENE COMUNE

Il Comitato Consultivo degli Utenti di Aato veronese invita i cittadini e le cittadine a recarsi alle urne ad esprimersi [...]

A sostegno dei referendum parte il volantinaggio nelle case veronesi

COMUNICATO STAMPA
REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO
A SOSTEGNO DEI REFERENDUM PARTE IL VOLANTINAGGIO NELLE CASE VERONESI

A dieci giorni dal voto, la mobilitazione per i referendum si fa sempre più intensa. Centinaia di cittadini stanno partecipando attivamente per invitare i veronesi a votare il 12 e 13 giugno. 

Nei prossimi giorni i comitati saranno impegnati per le vie di [...]

Il 12 e 13 giugno si voterà anche sul nucleare!!

Referendum, ok dalla Cassazione si voterà anche sul nucleare

Decisione della Suprema corte che boccia il tentativo del governo di cancellare il quesito sul ritorno all’energia atomica. Resta da capire se ci sono i tempi tecnici per votare il 12 e 13 giugno. Dalla Agcom richiamo alla Rai: “Sui quesiti informazione insufficiente”

ROMA – Si voterà [...]

26 maggio conferenza stampa: “Di acqua si vive, di nucleare si muore”

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA
GIOVEDI’ 26 MAGGIO ORE 17.00 – PIAZZA ERBE – VERONA
DI ACQUA SI VIVE, DI NUCLEARE SI MUORE

Vota sì per evitare la fine della fontanella pubblicaIl Comitato referendario Veronese 2Sì per l’Acqua Bene Comune, in collaborazione con il Comitato contro il nucleare presenta : la fine della fontanella pubblica.

Alle ore 17.00 [...]

Replica alla posizione di Verona Fedele sui referendum per l’Acqua Pubblica

COMUNICATO STAMPA – 18 MAGGIO 2011 

REPLICA ALLA POSIZIONE DI VERONA FEDELE
SUI REFERENDUM PER L’ACQUA PUBBLICA

Nella rubrica “Risponde mons. Bruno Fasani” apparsa il 15 maggio 2011 sul giornale “Verona Fedele” il vicedirettore del settimanale diocesano pretende di fare chiarezza sui quesiti referendari in tema di acqua pubblica. Riteniamo che il suo [...]

Acqua Bene Comune scorre alla Straverona

COMUNICATO STAMPA

ACQUA BENE COMUNE SCORRE ALLA STRAVERONA

Domenica 15 maggio 2011

Ritrovo ore 8.30 Piazza Pradaval

 

L’onda dell’Acqua Bene Comune invaderà la 29° Straverona e scorrerà per le vie della città.

Una rappresentanza del Comitato veronese 2Si’ per l’Acqua Bene Comune parteciperà alla gara. I componenti saranno uniti da un telo azzurro, simbolo dell’acqua libera.

Con questo gesto, il Comitato ricorda ai [...]

Il Governo chiama e l’OCSE risponde. Ma il modello proposto non funziona

COMUNICATO STAMPA

Il Governo chiama e l’OCSE risponde. Ma il modello proposto non funziona

Apprendiamo che oggi l’OCSE si pronuncia auspicando la totale privatizzazione del servizio idrico nel nostro Paese, insieme dalla creazione di un’Autorità di regolazione.

Il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune non può non constatare come il Governo italiano chieda soccorso a organismi internazionali presunti neutri per essere sostenuto nelle proprie scelte, come è ben testimoniato dalla presenza del ministro Tremonti alla conferenza stampa di presentazione del rapporto OCSE.

Vogliamo solo ricordare all’OCSE e al ministro Tremonti che, laddove si è perseguito quel modello di privatizzazione e creata un’autorità regolatoria, le tariffe sono fortemente cresciute e gli investimenti ristagnano. In particolare, l’Inghilterra, nazione che più si è spinta su quella strada, registra il triste primato europeo della percentuale di famiglie colpite dalla “water poverty” (indicatore che misura la sostenibilità delle tariffe sul reddito familiare). Le famiglie inglesi che si trovano nella condizione di indigenza idrica si aggirano tra il 9% e il 15% del totale, coinvolgendo un numero di cittadini inglesi tra i 2 e 4 milioni.

Roma, 9 maggio 2011


Ufficio Stampa Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune

 

IL RAPPORTO

Conti pubblici, i dubbi dell’Ocse sull’Italia
“Acqua ai privati, ma serve Authority forte”

L’Organizzazione per lo sviluppo economico: “I provvedimenti in atto potrebbero non bastare, probabile necessità misure aggiuntive”. E ipotizza un aumento della tassazione immobiliare. Poi la sollecitazione a privatizzare la rete idrica, ma con paletti pen precisi. Tremonti: “Esame superato”

ministro dell’Economia Giulio Tremonti

ROMA - Nel suo nuovo ‘Rapporto sull’Italia’, l’Organizzazione per lo sviluppo e la crescita economica non risparmia la richiesta di interventi, sull’economia e sulla finanza. Secondo l’Ocse, l’economia italiana “ha superato la profonda recessione provocata dalla crisi internazionale e sembra diretta verso una graduale ripresa”, che però il rapporto definisce “di forza incerta”. Secondo l’organizzazione sono quindi necessarie “riforme strutturali per aumentare il potenziale di crescita, pur mantenendo nel contempo un contesto di bilancio stabile e orientato al risanamento, come correttamente è stato fatto durante la crisi”. Anche le politiche strutturali “dovrebbero rimanere prioritarie nell’agenda del governo. La liberalizzazione avviata nei servizi dovrebbe essere completata ed estesa ad altri settori, quali i trasporti e i servizi locali”.
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L’Autorità per l’acqua a chi serve??

Ce l’aspettavamo ed è puntualmente arrivato.
Dopo le dichiarazioni del Ministro Tremonti dei giorni scorsi giovedì 5 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in cui ha istituito l’Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche, ovvero un’authority che come ha spiegato il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo  “… dovrebbe completare la riforma creando un organismo [...]