Una catena umana attorno al Palazzo in difesa di acqua pubblica e referendum

Una catena umana attorno al Palazzo in difesa di acqua pubblica e referendum: i cittadini di Cremona in piazza per denunciare la VERGOGNOSA svendita ai privati fatta dalla politica con la scusa “non ci sono più soldi”.

Al Comitato Acqua Bene Comune di Cremona e a tutti i cittadini cremonesi tutta la nostra solidarietà e supporto: la [...]

La Consulta dà ancora ragione ai cittadini: “I servizi pubblici non si possono privatizzare”

Finalmente una ottima buona notizia che da’ ancora ragione ai 27 milioni di italiani che poco più di un anno fa si son espressi chiaramente contro i tentativi di privatizzazione dei beni comuni operati da tutti i governi degli ultimi 15 anni!

La consulta ha ribadito che l’acqua e tutti i servizi pubblici locali non possono essere [...]

Ripublicizzare si può e a Napoli lo stanno facendo!!

Davvero una bella notizia ci giunge da Napoli, ieri 23 settembre la giunta del Comune di Napoli ha deliberato per la trasformazione dell’Arin da SpA in azienda speciale di diritto pubblico, denominata “Acqua Bene Comune Napoli”.
Un passo deciso – e primo in Italia nel suo genere – verso una reale ripublicizzazione del servizio idrico nello spirito che il voto referendario del 12 e 13 giugno scorso aveva chiaramente indicato.
Uno “schiaffo” a quanti ancora oggi – sia da destra che da sinistra – si ostinano nel portare avanti il disegno di privatizzazioni di tutti i servizi pubblici locali come “magica” soluzione alla crisi e ai mali “cronici” di questo nostro paese.
Ora l’auspicio di tutti noi  è che la delibera venga approvata dal Consiglio Comunale… sarebbe davvero una bella vittoria e un esempio per tutti!!

Per approfondimenti:

“Oggi la Spa Arin diventa Acqua Bene Comune” bell’articolo di Ugo Mattei su “Il Manifesto”


Acqua pubblica: l’Arin cambia pelle

Dopo tre mesi di intenso lavoro, durante il quale sono stati consultati esperti di differenti discipline economiche, giuridiche, aziendali, oltre ad esponenti della società civile e delle associazioni ambientaliste, la Giunta di Palazzo San Giacomo approva la trasformazione della Società per azioni Arin che gestisce il servizio idrico a Napoli in azienda speciale.

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“I soldi nell’acqua”

Con il referendum i cittadini hanno dato un segnale chiaro: l’acqua deve rimanere pubblica, non solo l’acqua in se’, ma anche la sua gestione e le infrastrutture. E i finanziamenti? E’ vero che solo i privati possono finanziare gli investimenti? Noi crediamo che un modo diverso di gestire i beni comuni ci sia, a [...]

Assemblea nazionale – Roma, 2 e 3 luglio

Sabato 2 e domenica 3 luglio al Teatro Vittoria di Roma si è svolta l’assemblea nazionale di tutto il popolo dell’acqua e di chi si è impegnato nella vittoriosa campagna referendaria.
Un appuntamento importante dunque che ha visto la partecipazione di circa 500 e che ha permesso dopo ampia discussione e [...]

VOTARE oh oh: il quorum si avvicina!!

Attesa, trepidazione, speranza… una sola parola BATTIQUORUM!!!
I dati dell’affluenza alle urne che rimbalzano da ogni parte d’Italia in un TAM, TAM tambureggiante!!
Ce la faremo??
I primi dati alle ore 12.00 ci dicono che il QUORUM è alla nostra portata ma dobbiamo continuare!!
Se avete parenti, amici e vicini di casa che non sono ancora andati a votare invitateli [...]

Il 12 e 13 giugno si voterà anche sul nucleare!!

Referendum, ok dalla Cassazione si voterà anche sul nucleare

Decisione della Suprema corte che boccia il tentativo del governo di cancellare il quesito sul ritorno all’energia atomica. Resta da capire se ci sono i tempi tecnici per votare il 12 e 13 giugno. Dalla Agcom richiamo alla Rai: “Sui quesiti informazione insufficiente”

ROMA – Si voterà [...]

Il Governo chiama e l’OCSE risponde. Ma il modello proposto non funziona

COMUNICATO STAMPA

Il Governo chiama e l’OCSE risponde. Ma il modello proposto non funziona

Apprendiamo che oggi l’OCSE si pronuncia auspicando la totale privatizzazione del servizio idrico nel nostro Paese, insieme dalla creazione di un’Autorità di regolazione.

Il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune non può non constatare come il Governo italiano chieda soccorso a organismi internazionali presunti neutri per essere sostenuto nelle proprie scelte, come è ben testimoniato dalla presenza del ministro Tremonti alla conferenza stampa di presentazione del rapporto OCSE.

Vogliamo solo ricordare all’OCSE e al ministro Tremonti che, laddove si è perseguito quel modello di privatizzazione e creata un’autorità regolatoria, le tariffe sono fortemente cresciute e gli investimenti ristagnano. In particolare, l’Inghilterra, nazione che più si è spinta su quella strada, registra il triste primato europeo della percentuale di famiglie colpite dalla “water poverty” (indicatore che misura la sostenibilità delle tariffe sul reddito familiare). Le famiglie inglesi che si trovano nella condizione di indigenza idrica si aggirano tra il 9% e il 15% del totale, coinvolgendo un numero di cittadini inglesi tra i 2 e 4 milioni.

Roma, 9 maggio 2011


Ufficio Stampa Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune

 

IL RAPPORTO

Conti pubblici, i dubbi dell’Ocse sull’Italia
“Acqua ai privati, ma serve Authority forte”

L’Organizzazione per lo sviluppo economico: “I provvedimenti in atto potrebbero non bastare, probabile necessità misure aggiuntive”. E ipotizza un aumento della tassazione immobiliare. Poi la sollecitazione a privatizzare la rete idrica, ma con paletti pen precisi. Tremonti: “Esame superato”

ministro dell’Economia Giulio Tremonti

ROMA - Nel suo nuovo ‘Rapporto sull’Italia’, l’Organizzazione per lo sviluppo e la crescita economica non risparmia la richiesta di interventi, sull’economia e sulla finanza. Secondo l’Ocse, l’economia italiana “ha superato la profonda recessione provocata dalla crisi internazionale e sembra diretta verso una graduale ripresa”, che però il rapporto definisce “di forza incerta”. Secondo l’organizzazione sono quindi necessarie “riforme strutturali per aumentare il potenziale di crescita, pur mantenendo nel contempo un contesto di bilancio stabile e orientato al risanamento, come correttamente è stato fatto durante la crisi”. Anche le politiche strutturali “dovrebbero rimanere prioritarie nell’agenda del governo. La liberalizzazione avviata nei servizi dovrebbe essere completata ed estesa ad altri settori, quali i trasporti e i servizi locali”.
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L’Autorità per l’acqua a chi serve??

Ce l’aspettavamo ed è puntualmente arrivato.
Dopo le dichiarazioni del Ministro Tremonti dei giorni scorsi giovedì 5 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in cui ha istituito l’Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche, ovvero un’authority che come ha spiegato il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo  “… dovrebbe completare la riforma creando un organismo [...]

Approvato (finalmente!!) il regolamento sulla par condicio nella campagna referendaria

La mobilitazione in tutta Italia dei comitati “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” avvenuta in questi giorni  ha dato un primo risultato positivo:  dopo un grave ritardo la Commissione di Vigilanza RAI ha oggi finalmente emanato il regolamento sulla par condicio nella campagna referendaria.

Ora i mezzi di informazione dovranno finalmente parlare dei [...]