Finalmente una ottima buona notizia che da’ ancora ragione ai 27 milioni di italiani che poco più di un anno fa si son espressi chiaramente contro i tentativi di privatizzazione dei beni comuni operati da tutti i governi degli ultimi 15 anni!
La consulta ha ribadito che l’acqua e tutti i servizi pubblici locali non possono essere [...]
Proponiamo sul nostro blog questo bellissimo scritto/riflessione di Tommaso Fattori membro del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua su democrazia, referendum e movimento dell’acqua.
Aqua construens
di Tommaso Fattori
L’iceberg. Ricominciamo da due
Come una sorta di gigantesco iceberg invisibile alle strumentazioni della politica e dei media tradizionali, il movimento per l’acqua è stato avvistato – con [...]
Sabato 26 marzo si terrà a Roma la manifestazione nazionale “VOTA SI’ AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE! – SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia.”
La manifestazione nazionale sarà l’appuntamento in cui tutto il “popolo dell’acqua” (e non solo) lancerà la campagna referendaria.
SI E’ SVOLTO IERI L’INCONTRO OPERATIVO TRA I COMUNI ATTIVI DEL COORDINAMENTO
Ieri si è svolto a Roma, nella sede del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, l’incontro tra alcuni amministratori allo scopo di procedere con l’istituzionalizzazione del “coordinamento enti locali per l’acqua bene comune” e di costruire la prossima assemblea. Il passaggio formale dal notaio verrà [...]
Pubblichiamo l’intervista con Rosario Lembo, presidente del Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, uscita sul numero di settembre 2010 di Altreconomia.
LA SETE DI PROFITTO
di Luca Martinelli
Il successo della raccolta firme ha messo fretta ai fautori della privatizzazione dell’acqua. Il referendum potrebbe arrivare tardi, spiega Rosario Lembo
La campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua, che vede anche Ae tra i promotori, è stata un successo straordinario. In calce ad ognuno dei tre quesiti sono state raccolte 1.401.432 firme, ma l’appuntamento con l’urna -fissato con ogni probabilità nella tarda primavera del 2011- rischia di arrivare troppo tardi.
Per effetto del comma 8 lettera e dell’articolo 15 della legge “Ronchi” (la numero 166 del 2009), che disciplina il regime transitorio degli affidamenti non conformi alla via ordinaria, cioè non affidate in precedenza con gara pubblica o a società mista con selezione del privato tramite gara, “tutti gli affidamenti non conformi cessano alla data del 31 dicembre 2010”.
“In questa tipologia rientrano, nel nostro Paese, buona parte degli affidamenti a società miste pubblico-privato (in cui il partner non sempre è stato scelto tramite gara), ma anche la maggior parte dei 64 Ambiti territoriali ottimali (Ato) che formalmente hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a controllo pubblico (la cosiddetta gestione in house) -spiega Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano per un contratto mondiale dell’acqua (www.contrattoacqua.it), tra i promotori del referendum e del Forum italiano dei movimenti per l’acqua-. Sono situazioni che caratterizzano la maggioranza degli Ambiti territoriali ottimali (Ato) della Lombardia, del Veneto e Friuli, della Campania e delle regioni insulari. Anche nel caso degli affidamenti in house, infatti, non tutti presentano infatti i requisiti formali richiesti dall’Unione europea”.
La gabola è nascosta nell’articolo 15 della legge Ronchi, proprio quello che il Comitato promotore (www.acquabenecomune.org) chiede di abrogare con il primo quesito referendario, perché impone una gara aperta a società di capitali per affidare il servizio idrico integrato.
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Segnaliamo le prossime attività in cui è coinvolto il Comitato Veronese Acqua Bene Comune:
18 e 19 settembre – Firenze, Casa del Popolo, FORUM DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA:
Sabato 18 settembre
11.30-13.00 – Saluti, accoglienza, relazione introduttiva, intervento O. Oliveira (Bolivia-Cochabamba) (Assemblea plenaria)
13.00-14.00 – Pausa pranzo
14.00-20.00 – Sessioni di lavoro
Cena
Domenica 19 settembre
09.30-13.00 – Assemblea plenaria
13.00-14.00 – Pausa pranzo
14.00-16.30 [...]
Un milione di firme!!!!
Abbiamo raccolto un milione di firme e siamo nella storia di questo paese. Visti i dati che ci arrivano da tutta Italia possiamo dire con certezza che ieri è stata apposta la milionesima firma per i 3 referendum contro la mercificazione dell’acqua. Manca ancora un mese alla cosegna delle firme [...]
COMUNICATO STAMPA
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua scrive agli 8mila sindaci italiani
“Non credete al ministro Ronchi, le sue verità diventeranno presto debiti”
Mentre centinaia di migliaia di italiani stanno firmando per i 3 referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua, il ministro per le Politiche Comunitarie, [...]
La campagna per il referendum per l’acqua pubblica marcia spedita verso l’obiettivo del milione di firme. Pubblichiamo qui un video, in 3 parti, di Marco Bersani del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, che aiuta a capire l’importanza di questa battaglia.
Clicca qui per guardare il video.
Finalmente una testata giornalistica nazionale parla del Referendum!!!
E’ evidente il “blocco politico” di queste settimane che ostacola la presenza del tema referendario sulle grandi testate e televisioni nazionali.
Solo il “Manifesto” e “Il Fatto Quotidiano” danno con una certa continuità notizie e informazioni sulla campagna referendaria in corso.
A fronte di questa situazione il Comitato Promotore Nazionale del Referendum ha deciso di chiedere incontri urgenti con i direttori delle maggiori testate e soprattutto di realizzare delle iniziative che siano “appetibili” per i media e garantiscano una buona visibilità.
Diversa è la situazione sui diversi media locali e in rete dove la presenza e visibilità del tema referendario e delle numerose iniziative promosse e organizzate dai diversi comitati territoriali è molto forte.
da Repubblica.it
LA CAMPAGNA
Acqua, mille modi per raccogliere le firme
banchetti in chiesa, ad alta quota e al bar
ll Forum dei movimenti ne ha raccolte 600mila in meno di 4 settimane. Ora l’obiettivo è di un milione. Il successo dei comitati territoriali e delle loro “trovate” referendarie: lungo i percorsi del Giro d’Italia, sul monte Zoncolana aspettando i ciclisti, con i manifesti in mano.
di GIULIA CERINO

SONO saliti in cima alle montagne pedalando, hanno barattato le firme con delle granite alla frutta, si sono improvvisati artisti e parteciperanno anche a un banchetto nuziale. Dopo meno di un mese dal deposito dei tre quesiti referendari in Cassazione, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Pubblica è riuscito a raccogliere 600mila firme. “L’idea di partenza, spiegano, era raggiungerne 700mila ma ora, con questi numeri, abbiamo scelto di spostare l’obiettivo a un milione”. Il risultato, più che soddisfacente per il Forum, è stato conseguito grazie a una costante presenza sui territori e anche a qualche colpo di genio. Lo scopo dei tre quesiti resta quello di abrogare il decreto Ronchi del novembre 2009 e le norme approvate dal governo Prodi che andavano nella stessa direzione: verso la privatizzazione del servizio idrico italiano.
Per fare ciò, migliaia di banchetti sono stati organizzati in tutta la penisola. Anche nelle sezioni di partito. A capo dell’organizzazione, i comitati territoriali del Forum che grazie a delle “trovate” referendarie sono riusciti a raccogliere un bel gruzzolo di firme. Dopo il percorso della Marcia della pace Perugia-Assisi di metà maggio, Il Forum per l’acqua ha inaugurato il “suo” Giro d’Italia. I percorsi sono stati piazzati lungo le tappe della competizione ciclistica. Poi la raccolta si è trasferita ad alta quota: il comitato di Udine è salito fin sulla vetta del Monte Zoncolan, e a quota 1800 i cittadini hanno allestito striscioni e banchetti. Risultato: una raccolta con i fiocchi che ha contribuito a comporre il risultato totale del Friuli, 7500 firme in meno di un mese.
Continue reading Finalmente anche le grandi testate giornalistiche parlano del nostro Referendum!!
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