ACQUA: LA RIPUBBLICIZZAZIONE POSSIBILE

Il comitato Acqua Beni Comuni di Verona propone un’azione concreta per rilanciare sul nostro territorio le iniziative dell’acqua pubblica:

ACQUA: LA RIPUBBLICIZZAZIONE POSSIBILE
Un percorso concreto verso l’Azienda Speciale

Seminario di approfondimento
con
Matteo Gaddi
del Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua

SABATO 16 MARZO

ore 9.30-16.00 (con pausa pranzo)
presso il
Monastero del Bene Comune
via Mezzomonte 28-SEZANO (VR)

Per le iscrizioni (entro giovedì 14 marzo) contattare [...]

Carovana dell’Acqua a Verona: prossimi appuntamenti ed iniziative varie

Nell’ambito della Carovana dell’Acqua promossa dal Comitato Veronese Promotore del Referendum per l’Acqua Pubblica segnaliamo alcuni  importanti appuntamenti per riflettere insieme sui processi e politiche di privatizzazione dei servizi idrici in atto nel nostro paese e nel mondo.

Vi aspettiamo!!!

Che cos’è la Carovana dell’Acqua?
Nata come strumento a sostegno e supporto della stessa campagna referendaria la Carovana ha [...]

La rivista “Altreconomia” in difesa dell’acqua bene comune

A pochi giorni dalla grande manifestazione nazionale di Roma del 20 marzo per la ripubblicizzazione dell’acqua la rivista mensile “Altreconomia” torna di nuovo a parlare di acqua con una bella inchiesta di Luca Martinelli.

Pubblichiamo di seguito due artcoli tratti dall’ultimo numero di marzo.

La rivista “Altreconomia”  da sempre attenta [...]

Acqua. La riappropriazione sociale

Diamo spazio al bell’articolo di Margherita Ciervo pubblicato su luogoespazio.info che ben riassume, dando anche una chiave di lettura, il percorso e processo di forte mobilitazione sociale e culturale che in  questi anni il popolo dell’acqua ha saputo  esprimere e portare avanti nel nostro paese.

In Italia la privatizzazione dei servizi idrici passa attraverso la mistificazione giuridica ed economica, “forzando” i meccanismi democratici (con la richiesta della fiducia sulla conversione del D.L. 135/09 in assenza, peraltro, del requisito dell’urgenza), ignorando la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici (sottoscritta da oltre 406.000 cittadini, a fronte di 50.000 firme necessarie) e espropriando gli enti locali dei loro compiti e funzioni (vedi “Acqua. La mistificazione al potere”).

Se l’esercizio della sovranità popolare viene “svuotato” di senso e di sostanza, la popolazione diventa una “posta” nelle mani di chi esercita il potere (Raffestin, 1981) e di chi costruisce la rappresentazione dominante (Dematteis, 1991) e diffonde la “narrazione” (Petrella, 2005) dell’individualismo, della competizione e della mercificazione. Una rappresentazione che “naturalizza” la prevalenza del profitto sui diritti umani, fino a considerare e a presentare come “normale” l’inibizione dell’erogazione dell’acqua per morosità (ultimo caso noto a Zingonia, nel bergamasco: clicca QUI per un esempio di un articolo in proposito) e argomentazioni come quella dell’amministratore delegato di Acqualatina SpA, Silvano Morandi il quale sostiene che «se il cittadino non vuole avere il servizio idrico da parte di Acqualatina non deve far altro che dare disdetta e approvvigionarsi in modo differente con un pozzo e con una fossa imhoff»! (intervista al TG3, come ripresa dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua; clicca QUI) Continue reading Acqua. La riappropriazione sociale